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Ansia da rientro? Torino e Milano le più stressate ma la Rete reagisce con ironia
Settembre è il mese che segna, più o meno ufficialmente, la fine delle vacanze estive. Il cambio di abitudini e il ritorno ad una routine di impegni e responsabilità è, per molti italiani, causa di stress e malessere, e la Rete in questi giorni abbonda di guide per combattere il post-vacation blues. Sui social network però gli utenti dimostrano di vivere il "rientro" con lo spirito giusto e - grazie forse al relax di cui hanno beneficiato durante le vacanze - l'ironia sembra prendere decisamente il sopravvento sulla tristezza. È quanto emerge dall’analisi di VOICES from the blogs che ha monitorato oltre 170mila commenti pubblicati online tra fine agosto e inizio settembre. I risultati mostrano una chiara prevalenza di battute ironiche (59,9%), indice della voglia di vivere il rientro con il sorriso sulle labbra. Non mancano però coloro che esprimono in Rete tutta la propria ansia (31,1%). Il contenuto dei tweet ironici è piuttosto variegato, ma in generale si individuano alcune tendenze diffuse. Un buon numero di messaggi ricorda scherzosamente i famosi buoni propositi di settembre, quel connubio “dieta e palestra” che, ancora una volta, sarà rimandato a gennaio. Una buona percentuale di utenti (29,3%) twitta meme o gif accompagnati da frasi sarcastiche sul cosiddetto “lunedì dell’anno”, mentre c’è chi non demorde e comincia il conto alla rovescia in vista delle vacanze di Natale (24,5%). C'è poi chi non teme il rientro – perché non è mai andato in ferie – e si dice scherzosamente stressato dai vacanzieri stressati, criticando ironicamente le loro lamentele. Ad indurre stress ed ansia è soprattutto il pensiero di tornare alla routine lavorativa o scolastica, amplificato dall'aver trovato (per chi è rientrato già a fine agosto) temperature ancora alte. Ma lo stress varia, naturalmente, di provincia in provincia. Il tasso di stress da rientro mostra infatti tendenze differenti nelle principali città italiane. I picchi maggiori si ritrovano a Torino (70%) e Milano (63%), con livelli di ansia doppi rispetto alla media nazionale. Più contenute le percentuali a Napoli e a Roma, rispettivamente al 36% e 33%. Mentre in fondo alla classifica troviamo Bologna (27%) e Firenze, che con il 14% di ansia sembra candidata ad essere - almeno in questi giorni - la città meno stressata d'Italia.

Analisi realizzata attraverso la piattaforma VOICES ANALYTICS®.