BLOG
È possibile prevedere dove colpirà l’Isis guardando la rete?

1459522779_isis2-600x335

Alla luce dei recenti episodi di violenza legati al terrorismo jihadista, in Belgio come in Pakistan, la prima tentazione è quella di chiedersi se ci sia modo di sapere quale paese sarà (o non sarà) il prossimo. Fare previsioni non è mai semplice e quando si tratta di terrorismo tutto diventa ancor più delicato. Anche e soprattutto perché, in fatto di attentati, spesso si finisce per non formulare giudizi esatti nemmeno ex-post. Quello che i big data e la rete ci permettono di fare è di arricchire le informazioni che abbiamo a disposizione utilizzando nuove fonti di dati, sia per smontare alcune false credenze che troppo spesso circolano, sia per sviluppare un quadro sul futuro che forse ci aspetta.

Leggi l’articolo completo su Wired Italia.